L'Organizzazione delle Nazioni Unite, con risoluzione NA/RES/52/17 del 20 novembre 1997, ha proclamato l'anno 2001, "Anno internazionale del Volontariato" invitando le nazioni a sostenere e a divulgare i contenuti e le attività del Volontariato.
Il Veneto conta una grande tradizione storica che vede la diffusa partecipazione degli organismi di solidarietà sotto varie forme di espressione organizzativa, ma in particolare con la presenzabe ufficiale, ad oggi, di 1619 organizzazioni di volontariato che intervengono in settori di delicata emergenza sociale, socio-sanitaria, di protezione civile, di tutela dei diritti della persona, di salvaguardia ambientale e dei ni archeologici ed artistico monumentali di cui la nostra regione è ricca.
Il numero delle organizzazioni che intervengono nel terzo settore nel Veneto viene inoltre incrementato da altre associazioni, comunque di rilievo e che desiderano non iscriversi al registro regionale, il cui numero si stima in un ulteriore 30%.
Oltre alle organizzazioni di volontariato il Veneto conta 377 cooperative sociali, 269 Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza (IPAB), 164 Associazioni e Fondazioni sociali di diritto privato, organismi che con il loro operato garantiscono una diffusa rete di servizi territoriali al cittadino.
Complessivamente, dunque esistono circa 3200 enti e soggetti che direttamente in contatto con le esigenze e le emergenze territoriali, garantiscono continuità nell'erogazione dei servizi sociali, in particolare tenuto conto che gli enti pubblici territoriali e le Ulss, conseguono normalmente i loro obiettivi mediante l'affidamento in convenzione delle prestazioni di natura sociale.
Un complesso di soggetti che merita, a livello regionale, una più vigorosa attenzione e necessariamente risposte qualificanti che valorizzino l'impegno dei volontari anche mediante l'inserimento delle tematiche del mondo della solidarietà nei provvedimenti di programmazione dell'Amministrazione regionale.
La proclamazione dell'anno 2001, anno internazionale del volontariato, costituisce momento e occasione per l'approfondimento delle tematiche del volontariato, il confronto con le realtà internazionali e con il mondo della imprenditorialità sociale, nonché momento di riflessione sulle origini e sul valore delle storiche istituzioni ed iniziative di solidarietà venete.
L'iniziativa deve necessariamente essere intrapresa per tempo con avvio della programmazione sin dai prossimi giorni al fine di garantire al volontariato la presenza di personalità di elevatura internazionale, dei componenti della Commissione europea, dei rappresentanti del Ministero, la partecipazione di autorità religiose e di ricercatori delle Università e delle grandi associazioni di volontariato e delle fondazioni che operano nel settore.
E' necessario, dunque, che la giunta regionale provveda alla costituzione di un comitato organizzatore per la buona riuscita dell'iniziativa e disponga con l'assegnazione di adeguate risorse.
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